Riparti con trattamento igienizzante e ritocchi alla verniciatura dell’auto

La diffusione del Coronavirus nel nostro Paese ha profondamente cambiato le nostre abitudini.

Dapprima la quarantena obbligatoria che ha tenuto tutti – o quasi – gli italiani chiusi dentro le proprie abitazioni. Poi l’obbligo di seguire scrupolosamente specifici comportamenti per contrastare il contagio, come il distanziamento sociale e gli spostamenti solo se necessari, soprattutto tra regioni differenti.

A causa dei divieti sulla mobilità, molti di noi non utilizzano la propria automobile da settimane, forse mesi. E molti altri stanno anche pensando di non riprenderla subito, facendo spazio a forme di trasporto alternative e più ecologiche come le biciclette.

Inutile negare che un fermo prolungato può compromettere la funzionalità dell’auto.

Tuttavia possiamo adottare piccole attenzioni capaci di fare una grande differenza sullo stato di salute dell’automobile, sia che l’auto rimanga ancora ferma, sia che vogliate rimetterla in moto dopo il lockdown.

E soprattutto in questo secondo caso, possiamo programmare azioni ad hoc, come un trattamento igienizzante auto o interventi per verniciare i graffi dell’auto, volti a riattivare l’automobile in tutto il suo splendore.

Far ripartire l’auto dopo il lockdown? 3 cose da programmare subito

Rimettere la propria automobile in moto dopo il periodo di lockdown dovuto alla contingenza della diffusione del Coronavirus può evidenziare alcuni problemi come la mancata accensione del mezzo a causa della batteria scarica o ancora la mancanza di pressione negli pneumatici.

In una situazione di ripartenza come quella che molti di noi stanno vivendo, possiamo individuare 3 controlli da eseguire prima di rimettersi in moto, per verificare lo stato di salute della propria auto.

1. La carica della batteria.

Ritrovarsi con una batteria scarica è più comune di quanto si pensi, soprattutto in caso di batteria vecchia o di un sistema di ricarica poco efficiente.

In questo caso occorre procedere alla ricarica oppure, a seconda dell’anzianità della vettura, alla sostituzione con una batteria nuova.

2. La pressione delle gomme.   

Una lunga sosta comporta inevitabilmente una variazione a livello di gonfiaggio degli pneumatici.

Fenomeno, questo, che non solo diminuisce il comfort di marcia ma incide sul fattore sicurezza mentre si è alla guida poiché riduce l’aderenza sul manto stradale.

Prima di rimettersi in movimento, è importante quindi controllare la pressione delle gomme e ripristinarla, se necessario. Ricordiamo infatti che le pressioni corrette sono sempre indicate nel libretto di uso e manutenzione dell’auto.

3. Il trattamento igienizzante auto.

In ultimo, ma non certamente per importanza, c’è tutto il discorso che ruota intorno alla pulizia e alla possibilità di eseguire un trattamento igienizzante dell’auto.

Dopo un periodo di fermo, non si può non mettere in conto un accurato lavaggio della propria automobile, sia interno che esterno. Chi decide di far da sé, si appoggerà sicuramente a un lavaggio auto a mano che è senza dubbio la scelta più economica: non ci sono costi di manodopera poiché è il proprietario del mezzo a occuparsi della pulizia dello stesso, dalla carrozzeria agli interni dell’abitacolo.

Tuttavia, vista la delicata situazione sanitaria che abbiamo attraversato, la pulizia dell’auto gioca un ruolo importante come misura cautelativa contro il virus: ecco perché un trattamento igienizzante dell’auto diventa preferibile a una “semplice” operazione di lavaggio, soprattutto se eseguito da mani esperte che utilizzano prodotti per pulire gli interni dell’auto sicuri e affidabili in termini di protezione delle superfici di contatto.

E se l’auto rimane ancora ferma? Alcuni consigli da seguire

Come dicevamo all’inizio, non è detto che la fine del lockdown equivalga alla riattivazione della propria automobile: molti di noi, infatti, stanno valutando l’utilizzo di altre forme di trasporto come le biciclette.

Come comportarsi dunque in una situazione di questo tipo in cui si decide di prolungare il fermo dell’automobile? Anche in questo caso, si possono seguire delle accortezze.

Lontano dagli alberi, per evitare successivi ritocchi alla verniciatura auto.

È ovvio che la possibilità di utilizzare un telo copriauto, così come la disponibilità di un box privato o di una rimessa al coperto sarebbero la soluzione ideale. Peccato però che non tutti ne dispongano.

Se l’auto rimane ferma all’aperto per un periodo più o meno lungo, il suggerimento è cercare di parcheggiare quantomeno lontano dagli alberi o dalle rotaie del tram.

Questo perché foglie, resina, polvere dei freni dei mezzi pubblici, senza dimenticare gli escrementi degli uccelli, potrebbero danneggiare carrozzeria e vetri anche in modo permanente, rendendo necessari specifici interventi per verniciare i graffi sull’auto.

Parcheggiare in piano, senza freno a mano.

Un altro suggerimento da seguire è quello di lasciare l’auto parcheggiata in piano, senza il freno a mano tirato ma lasciando inserita una marcia bassa come la prima o addirittura la retromarcia.

Il freno a mano infatti agisce meccanicamente su dischi e tamburi: lasciato in funzione per molto tempo, potrebbe bloccarsi, restando attaccato anche una volta abbassata la leva e rovinando il sistema frenante.

Proteggere cruscotto e sedili.

Lasciare l’automobile all’aperto con un fermo prolungato aggiunge inoltre l’inconveniente legato all’azione dei raggi solari su plancia e sedili.

Considerando anche l’inizio della primavera e della bella stagione, proteggere queste parti è importante per evitare che la luce diretta del sole le rovini. In questo caso torna utile il caro parasole, ma in alternativa andrà benissimo anche un lenzuolo piegato o un vecchio telo da mare.

Carrozzeria Mattia a Trezzano sul Naviglio: la scelta sicura per far ripartire l’auto

Abbiamo visto come un controllo generico della propria automobile al termine di un lungo periodo di fermo sia importante per ripristinare correttamente il funzionamento di tutte le sue parti, evitando di trascurare piccoli segnali che, se non presi in tempo, potrebbero peggiorare.

Il suggerimento è rivolgersi a esperti del settore capaci di dare il giusto supporto per ogni intervento.

Noi della Carrozzeria Mattia a Trezzano sul Naviglio saremo al tuo fianco per prenderci cura della tua automobile: che si tratti di verniciare i graffi dell’auto o eseguire semplici ritocchi alla verniciatura dell’auto o ancora programmare un trattamento igienizzante auto a base di specifici prodotti per pulire gli interni, da noi troverai collaboratori competenti e strumenti all’avanguardia per offrirti sempre il miglior servizio possibile.

Hai qualche curiosità? Contattaci e fissa un appuntamento, oppure scrivici tramite il form online.

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