Trattamento nanotecnologico dell’auto: lucentezza e protezione di tutte le superfici

I figli so’ pezzi ‘e core. Le automobili so’ pezzi ‘e portafoglio. Dopo l’investimento considerevole dell’acquisto di una quattro ruote c’è il forte desiderio di mantenerla sempre luccicante e in forma come appena uscita dal concessionario. Purtroppo queste care speranze e tutti i buoni propositi difficilmente vengono confermati.

Anche chi custodisce l’utilitaria, la berlina, la familiare o il SUV in box deve rassegnarsi a contemplare il progressivo deterioramento della lucentezza della sua carrozzeria. Sono molti i fattori che minano l’aspetto attraente del rivestimento metallico delle vetture: i lavaggi più o meno frequenti, i raggi UV e l’inquinamento che satura l’atmosfera delle città.

Che fare dunque per rallentare l’invecchiamento dell’amata macchina? Una buona soluzione è rappresentata dal trattamento nanotecnologico dell’auto che può essere effettuato alla Carrozzeria Mattia di Trezzano sul Naviglio, in provincia di Milano.

Trattamento nanotecnologico dell’auto: cos’è e quando è utile

Il trattamento nanotecnologico dell’auto è la tecnica migliore per garantire protezione a tutte le superfici della macchina. La sua efficacia si dimostra molto superiore rispetto alla cera e ai sigillanti.

Oltre ad assicurare una valida azione protettiva, il trattamento nanotecnologico della carrozzeria permette di ottenere un’ottima rifinitura che mette in risalto il colore e la brillantezza della vernice. L’effetto finale è quello di una vera e propria lucidatura.

Per proteggere l’auto il miglior trattamento è nanotecnologico: perché?

Perché questo intervento sulle superfici dell’auto è detto “nanotecnologico”?

L’aggettivo rimanda al mondo della nanotecnologia, un settore scientifico e tecnologico che si occupa della materia in scala microscopica, considerandola nelle sue dimensioni più minuscole, quelle dell’ordine del nanometro, una lunghezza pari un miliardesimo di metro.

Grazie alla nanotecnologia, è possibile intervenire sulla materia a livello atomico. Infatti, le caratteristiche di ciò che ci appare e che esperiamo dipendono dalla disposizione degli atomi che costituiscono i corpi. Gli stessi elementi in una configurazione piuttosto che un’altra possono dare forma a due materiali diversi, come nel caso della grafite e del diamante, entrambi fatti di carbonio puro.

Il trattamento nanotecnologico dell’auto sfrutta queste proprietà della materia per creare un filtro protettivo che aumenta la durezza e la resistenza agli urti e al calore. Questi risultati sono ottenuti grazie ai prodotti della nanotecnologia che si distinguono per una densità atomica maggiore rispetto al consueto.

Le particelle che aderiscono alla carrozzeria, ai vetri o alla pelle degli interni non sono trattenute per un effetto meccanico, ma si fissano grazie a un legame chimico caratterizzato da un valore energetico molto alto. In questo modo tutti gli oggetti sottoposti al trattamento acquisiscono una maggiore capacità di resistenza alle diverse sollecitazioni che provengono dall’ambiente.

I legami inorganici del prodotto utilizzato per il trattamento nanotecnologico della carrozzeria determinano anche impenetrabilità della superficie ai raggi ultravioletti perché non presentano al loro interno particelle che li assorbono.

Per assicurare lunga vita alla vostra auto e alla sua bellezza, senz’altro il miglior trattamento è quello nanotecnologico che potete richiedere alla Carrozzeria Mattia di Trezzano sul Naviglio.

La magia del trattamento nanotecnologico dell’auto: l’effetto loto

Il trattamento nanotecnologico della carrozzeria, dei vetri e degli interni dell’auto riproduce un fenomeno caratteristico delle foglie di loto. La loro superficie raccoglie in piccole gocce l’acqua che vi si deposita e la fa scorrere via insieme con la polvere e la sporcizia.

Viene così messo in atto una sorta di meccanismo di auto pulizia. Sono i cristalli di cera idrofobica che ricoprono il tessuto vegetale a permettere questa piccola magia della natura.

I prodotti utilizzati per il trattamento nanotecnologico dei vetri, della carrozzeria e degli interni dell’auto simulano la funzionalità dei minuscoli cristalli di cera.

Così le superfici dell’automobili diventano idrorepellenti con due conseguenze molto positive per l’abituale gestione della macchina: la quattro ruote, infatti, si sporca meno ed è più facile da pulire.

Trattamento nanotecnologico dell’auto: durata degli effetti benefici

Dopo aver effettuato il trattamento nanotecnologico dell’auto, quale durata degli effetti benefici è possibile aspettarsi?

La pellicola protettiva di consistenza vitrea che viene creata grazie al procedimento frutto della nanotecnologia garantisce una buona efficacia per anni.

Si stima che gli effetti in termini di resistenza aumentata agli urti e ai raggi ultravioletti perduri per cinque anni o per il tempo necessario a percorrere ben 80.000 km.

Carrozzeria Mattia di Trezzano sul Naviglio: per un trattamento nanotecnologico a Milano

Carrozzeria Mattia di Trezzano sul Naviglio è un punto di riferimento nel territorio occidentale della provincia di Milano. Si tratta di un’azienda a gestione familiare specializzata nella gestione dei sinistri e nei trattamenti nanotecnologici di tutte le superfici delle automobili.

Se vuoi proteggere la tua macchina e garantirle splendore e fascino per molti anni puoi affidarti con sicurezza alla competenza e all’abilità dei professionisti di Carrozzeria Mattia.

Grazie al trattamento nanotecnologico dell’auto la carrozzeria, i vetri e gli interni della tua macchina avranno numerosi vantaggi:

  • maggiore resistenza a strisciate e graffi;
  • aumentata resistenza agli agenti atmosferici, alla salsedine e ai raggi ultravioletti;
  • oleorepellenza;
  • idrorepellenza;
  • grande facilità nella pulizia delle superfici;
  • lucentezza a effetto “appena uscita dal concessionario”.

Se desideri avere maggiori informazioni e un preventivo personalizzato per trattamento nanotecnologico a Milano contattaci.